MANUFACTURING ENGINEER

La figura di Manufacturing Engineer, riportando direttamente al Manufacturing Engineering Manager, si occupa di condurre le attività di Ingegneria di processo collaborando con gli altri membri dell’area ed interagendo con il personale produttivo e con fornitori esterni di tecnologie e/o servizi quando richiesto.

MANSIONI (JOBS)

Le mansioni del Manufacturing Engineer possono essere suddivise in ambiti differenti. La valutazione del ruolo prenderà in considerazione la capacità e spendibilità su tutte le aree qui sotto riportate.

Installazione e Manutenzione Impianti

1. Coordinamento della messa in produzione di nuovi impianti
Cura la messa in funzione dei nuovi impianti e assicura il pronto intervento in casi di guasto individuando le soluzioni con minore impatto sulla continuità della produzione.
In collaborazione con il Pillar Early Equipment Management (di seguito EEM) terrà monitorati i tempi di installazione, predisporrà i calendari AM e compilerà i moduli “Voice of Customer” per segnalare criticità da risolvere o azioni future di miglioramento.
Si occupa del coordinamento delle attività di accettazione macchina incluso la redazione di tutta la documentazione necessaria.

2. Definizione dei programmi di manutenzione degli impianti e gestione dei singoli interventi
Il Manufacturing Engineer, in collaborazione con il Pillar Professional Maintenance (di seguito PM) definisce i piani di manutenzione degli impianti in relazione alla vita utile delle parti macchine e delle esigenze della produzione. Coordina gli interventi di manutenzione a guasto, dalla diagnosi del problema all’organizzazione della squadra interna/esterna di manutenzione, e pianifica quelli preventivi.
Per ogni guasto provvede direttamente oppure coordina l’attività dei manutentori nella compilazione delle schede EWO con l’analisi del guasto e la ricerca della causa radice.
Nei casi di manutentori esterni controlla la corretta compilazione della documentazione relativa ai tempi di esecuzione dell’intervento e ad eventuali pezzi di ricambio.
Se necessario compila i moduli MPInfo da trasmettere al pillar EEM, con tutte le informazioni da utilizzare nella progettazioni di nuovi impianti/attrezzature.

3. Formulazione dei piani di intervento per il miglioramento dell’efficienza degli impianti
Insieme al Pillar Leader PM si pone l’obiettivo di massimizzare l’affidabilità e la disponibilità delle macchine, eliminare gli interventi di manutenzione a guasto, raggiungere lo zero failure degli impianti (guasti, micro fermate, difetti).

4. Gestione dei ricambi
Per ridurre l’impatto dei fermi macchina a causa di guasto, si occupa della gestione dei ricambi seguendo le regole impostate dal Pilla PM.
Emette le richieste di acquisto (RDA) di nuovi ricambi all’ufficio acquisto MRO.

5. Collabora nella predisposizione dei budget annuali di manutenzione
Il Manufacturing Engineer partecipa con il Manager all’elaborazione del budget di manutenzione e contribuisce alla selezione dei fornitori di attività manutentive;

6. Collabora con il pilastro Professional Maintenance
Nell’ambito del programma O-WCM segue la logica dei 7 step della Manutenzione Professionale attaccando gli impianti più critici sino al raggiungimento degli obiettivi fissati.
Misura i KPI e i KAI preventivamente condivisi con il PM Pillar Leader e, nei casi di mancato raggiungimento del target, interviene con i correttivi necessari per modificare il trend.

7. Collabora con il pilastro Autonomous Maintenance
Nell’ambito del programma O-WCM supporta il pilastro AM nelle fasi in cui l’approccio metodologico richiede il ripristino delle condizioni di base degli impianti. Impiegando risorse interne e tecnici esterni provvede alla pianificazione delle attività volte alla risoluzione dei tags PM che vengono autonomamente emessi dal Team leader e dagli altri membri del team.
Opera seguendo la logica dei 7 step dell’AM, collaborando con i singoli team e rilasciando i calendari di pulizia, ispezione e lubrificazione, oltre ad eseguire le attività previste sul cantiere.

Processi produttivi

1. Phase in fabbricazione nuovi prodotti
Partendo dalle specifiche di progettazione di prodotto, il Manufactuirng Engineer deve confermare la fattibilità del progetto e suggerire tutte le eventuali variazioni per ottimizzare la producibilità.
Contestualmente deve verificare:
• se realizzare la lavorazione internamente o assegnarla all’esterno («Make or Buy»)
• le macchine e gli impianti necessari; se mancanti, definirne l’acquisizione
• le fasi di lavorazione, e le operazioni elementari con i loro parametri macchina
• le attrezzature, gli utensili, i set-up
• le professionalità necessarie
• i documenti necessari, come le istruzioni operative
• congiuntamente con Assicurazione Qualità e Controllo Qualità, i sistemi di controllo.

Supervisiona la realizzazione della documentazione tecnica: Schede macchina, griglie di attrezzaggio, programmi cn, e altri eventuali documenti.
In collaborazione con la Qualità esegue la P FMEA per famiglie di prodotto.
Infine provvede alla costificazione del prodotto nuovo oppure durante le attività di recupero della marginalità.

2. Tempi & metodi e rilascio SOP
Partendo dalla scomposizione del processo, definisce i dettagli della lavorazione, il ciclo di lavoro e i tempi di produzione e le modalità operative riportandole in un cartellino operazione.
Predispone le Standard Operative procedure (SOP) riportando le attività da eseguire e le modalità operative in maniera visual, corredando la procedura con foto o sketch.

3. Attività di miglioramento continuo
Nel corso del tempo il Manufacturing Engineer si occupa di ottimizzare i tempi di produzione, attraverso varie attività: ricerca di utensili più performanti, miglioramento dei parametri macchina o inserimento di nuove tecnologie.
Completa l’attività con l’aggiornamento dei tempi cicli.

4. Studio Layout di officina
Il Manufacturing Engineer studia il layout officina migliorando le postazioni di lavoro e ottimizzando i flussi logistici.

5. CRP
Esegue le analisi periodiche dei carichi macchina (CRP Capacity Requirement Planning) e, in base alle criticità, esegue il bilanciamento dei carichi oppure segnala la carenza di capacità strutturale per avviare il processo di acquisizione nuovi investimenti.

Analisi efficienza impianti

1. Gestione e controllo delle efficienze di produzione
Controlla l’andamento della produzione con l’ausilio dello specifico software di avanzamento produzione e la conformità con i tempi ciclo prestabiliti in SAP.
Elabora le statistiche settimanali/mensili per monitorare gli andamenti delle efficienze di produzione e redige i report riassuntivi (in particolare il report dei fermi impianto) da utilizzare per definire le azioni di miglioramento.
Conosce le modalità di calcolo dell’O.E.E. (Overall Equipment Effectivess) ed effettua kaizen per aumentare i parametri di Availability, Performance e Quality comparando Benefits/Costs.

2. Attività di audit
Il Manufacturing Engineer provvede all’effettuazione di audit in produzione sul tema delle 5S e dell’housekeeping sulle postazioni di lavoro.

3. Location
Supporta il manager nello spostamento di impianti verso le locations e intrattiene relazioni con i colleghi esteri per problematiche sui processi.

PROCEDURE OPERATIVE DI RIFERIMENTO:

  • Piano di controllo
  • Emissioni in atmosfera
  • Gestione rifiuti
  • Gestione apparecchiature contenti gas refrigeranti
  • Sostanze pericolose
  • Riesame del contratto
  • Industrializzazione e qualificazione Processi Produttivi
  • Manutenzione di macchine ed impianti
  • GGestione dei DPI
  • Gestione ingressi
  • Gestione in sicurezza di macchine, attrezzature, impianti
  • Gestione dei contratti d’appalto
  • Comunicazione
  • Controllo dei documenti e dei dati
  • WCM System, in particolare manuale per i Pillars AM, PM, EEM

COMPETENZE RICHIESTE

Conoscenze necessarie:

  • Microsoft Word,Excel,Power Point
  • SAP
  • Norma ISO
  • Microsoft Office (Outlook ed Internet)
  • Disegno meccanico
  • Conoscenza macchine utensili
  • Conoscenza macchine saldatrici
  • Tecnologia di saldatura
  • Piani di manutenzione
  • Tecnologia meccanica
  • Sicurezza macchina
  • Ergonomia
  • Tempi e metodi
Conoscenze specifiche:
  • Quarta
  • Nicim
  • Solidworks (solo lettura)
  • SAP MM e PM
  • PCPA e tecniche specifiche per la valutazione dei processi
  • Titolo di studio: Laurea o Diploma con indirizzo tecnico
Conoscenze linguistiche:
  • Lingua italiana: madrelingua
  • Lingua inglese: livello Intermediate
Abilità trasversali:
  • Orientamento al risultato
  • Spirito d'iniziativa
  • Problem finding
  • Problem solving
  • Capacità a lavorare in gruppo
  • Pensiero analitico
  • Capacità di analisi causa-effetto