L’iniziativa "L'arte per l'eccellenza della cura", nata dall’idea e dall’impegno di un nutrito gruppo di artisti, si colloca all’interno del progetto "Il tempo è prezioso", lanciato da Apro Onlus (Associazione per lo studio e la cura delle malattie dell'apparato digerente) a Settembre 2018.

Il progetto, che proseguirà fino al 2020, nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere lo studio, la ricerca, la prevenzione e la terapia di questa patologia che ha una crescente incidenza: il tumore del pancreas rappresenta infatti la quarta causa di morte tra i vari tumori conosciuti nei paesi industrializzati e si prevede che entro il 2030 possa diventare la seconda. Nell’approccio a questa malattia, il tempo, che non a caso è parte del nome del progetto, è fondamentale: i dati ci dicono che il 40% dei casi viene scoperto quando il tumore è già in uno stadio avanzato, il 20% degli stessi è operabile, ma solo un 3/6% delle persone sopravvive dopo i 5 anni dalla diagnosi. Obiettivo ambizioso di Apro è contribuire ad un’inversione di tendenza. Per questo i fondi raccolti saranno investiti nel supportare l’informazione sulla malattia, il lavoro di prevenzione e nel potenziamento e acquisto di nuove tecnologie.

Grazie alla collaborazione ed alla generosità di 47 artisti del territorio di Reggio Emilia che hanno donato una propria opera all’Associazione e di alcune imprese, tra cui Ognibene Power, è stato allestito uno showroom dove è possibile vedere le opere d’arte che contribuiranno alla raccolta fondi. Il senso di appartenenza alla propria comunità di origine è ciò che accomuna gli artisti che hanno aderito senza esitazioni all’iniziativa, permettendo all’arte di diventare veicolo di un messaggio di speranza nell’ambito di una malattia aggressiva e difficile quale è il tumore del pancreas.

L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 31 marzo 2019 con i seguenti orari: Martedì / Mercoledì / Venerdì / Sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito di Apro Onlus.